Con un po’ di calma e intelligenza le PR online funzionerebbero meglio e l’online sarebbe più credibile

La facilità con cui certe situazioni potrebbero essere risolte serenamente a volte viene offuscata dall’impulsività di alcuni soggetti che preferiscono l’attacco al dialogo. Una tecnica che in molti ambienti dà i suoi frutti, ma che a me, invece, infastidisce profondamente e mi spinge ad indagare per capire …

Nello specifico, per un post su Spotanatomy di non molto tempo fa, arrivarono nel giro di un’ora 10 commenti di apprezzamento per una campagna, tutti molto simili. Fin qui nulla di strano se non fosse stato che uno di questi aveva un tono polemico con l’intento di screditare il blog, la qual cosa mi ha molto infastidito. La prassi della community che gestiamo per Spotanatomy vuole che quando arrivino commenti “poco costruttivi” si cerchi di capire di più su chi li ha lasciati per decidere l’atteggiamento migliore da tenere e se rispondere o meno alla provocazione. Nel caso specifico ho scoperchiato il vaso di pandora!

Tutti (tranne 1) i soggetti che hanno lasciato un commento positivo avevano in comune, oltre al contenuto del commento, lo stesso indirizzo IP,  che fa capo ad una web agency collegata all’agenzia che ha ideato la campagna incriminata. Ancora, il soggetto che ha lasciato il commento che mi ha infastidito ha un account su Facebook, 4 (e dico davvero 4) amici e la sua unica attività è likare e commentare pagine facebook, guarda il caso, di clienti sempre della stessa agenzia creativa!

Insomma, per riepilogare quello che è venuto alla luce semplicemente seguendo le tracce lasciate dai commenti:

  • dietro la campagna sulla quale ho espresso un modesto parere c’è un gruppo formato da 3 aziende: una di design, una web farm e una di pr
  • il lavoro di monitoraggio delle brand reputation per il cliente è eccellente, la gestione della crisi invece potrebbe essere migliorata: sarebbe stato sicuramente più onorevole scrivere due righe di spiegazione del brief piuttosto che scatenare gli account fake al commento mieloso e/o aggressivo
  • l’azienda ai miei occhi non ha fatto una buona impressione: come pr non sono stati in grado di volgere il post a proprio favore; come web farm non hanno saputo “mascherare” i commenti fake; come agenzia pubblicitaria, un direttore creativo che si commenta da solo la propria creatura non  si mostra molto “creativo”.

Volete sapere come è andata a finire? Sono stata tentata di sbugiardare in pubblico i commenti fake, ma poi ho preferito (sono stata buona!) mandare una mail privata all’agenzia e il CEO delle tre agenzie del network mi ha risposto così:

Gentile Paolillo come potrà immaginare i commenti non sono certo tutti nostri, alcuni sicuramente si e privati delle persone che hanno postato senza nessun imbeccata, probabilmente si sono sentiti in dovere di chiarire le motivazioni della campagna che è stata inspiegabilmente mal interpretata.

Per quanto riguarda il commento ufficiale [NDR: avevo suggerito un commento ufficiale nella prima mail al posto di commenti fake] tendo a non voler far pubblicità gratuita all’agenzia che non ne ha bisogno e quindi da qui la scelta di non fare un commento ufficiale, sono però convinto che pur apprezzando il suo blog (lo tengo nei miei preferiti e lo guardo costantemente) criticare giusto per farlo non mi convince, accetto assolutamente tutti i tipi di critiche costruttive e anche non ma qui c’è stata proprio una interpretazione completamente errata del messaggio che è chiaramente esplicitato nel copy.

Vogliamo commentare l’ammissione di colpevolezza, l’inaccettabilità di una mia “inspiegabile interpretazione sbagliata”, il fatto che Spotanatomy sia tra i suoi “preferiti” (ma avrà mai sentito parlare di RSS?), l’incriticabilità del copy di una campagna o la rinuncia alla pubblicità gratuita?

Con un po’ di calma e intelligenza le PR online funzionerebbero meglio e l’online sarebbe più credibile.


Fantasie dietro le parole chiave

Ogni tanto mi fermo a contemplare le parole chiave che da google portano gli utenti su Spotanatomy. Poi mi imbatto in questa classifica riferita all’ultimo mese e noto che in decima posizione…Schermata 2012-11-30 a 15.01.11

Io le vorrei vedere in faccia le persone che hanno effettuato questa ricerca!


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