Appunti di appunti sparsi
Pubblicato: 12 ottobre 2012 | Autore: magda paolillo | Archiviato in: appunti, deduzioni | Tags: call center, evasione, fisco, generazione perduta, il messaggero, internet festival, privacy, psicopatia, social network, wikipedia | Lascia un commento »Considerato che il mio account su Facebook è per “pochi intimi” e, soprattutto, che Mark Zuckerberg potrebbe, da un giorno all’altro, decidere che non gli servo più e sbattermi fuori da casa sua senza preavviso, voglio appuntarmi qualche considerazione fatta negli ultimi giorni.
- In un panel sulla privacy, zoommare quello che il pubblico scrive sul proprio smartphone è decisamente esplicativo #if12 (6 ottobre 2012)
- Ma l’articolo del #Messaggero di oggi è lo stesso ripubblicato mensilmente da almeno un anno? #evasione #fisco (8 ottobre 2012)

- Siamo governati da politici che non hanno il senso della realtà. #generazioneperduta [ Messaggero di oggi ] (8 ottobre 2012)

- “La psicopatia è un disturbo mentale caratterizzato principalmente da un deficit di empatia e di rimorso, emozioni nascoste, egocentrismo ed inganno. Gli psicopatici sono fortemente propensi ad assumere comportamenti devianti e a compiere atti aggressivi nei confronti degli altri, nonché a essere orientati alla criminalità più violenta. Spesso sembrano persone normali: simulano emozioni che in realtà non provano, o mentono sulla propria identità.” [cit. wikipedia]
Se escludiamo la criminalità violenta, c’è qualcuno a questo mondo che non sia uno psicopatico? (9 ottobre 2012) - I Social Network rivelano la nostra vera identità o noi diventiamo quello che (pensiamo) gli utenti dei Social Network si aspettino da noi? #mimancamarzullo (11 ottobre 2012)
- Nel mio piccolo dico: sui SN è tutto come nella “vita reale”: dipende dalle “amicizie” che frequenti, dagli “ambienti” che frequenti e dal carattere che hai. Quindi l’idea che mi sono fatta è che non “siamo” nè “appariamo”, ma “diveniamo” attraversando comuni fasi della vita, una vita composta sia dal reale sia dal virtuale. …ora posso avere una laurea in psicologia tutta mia??
- …e quando la tipa del call center ti dice “lei può benissimamente farlo” ti accorgi che l’italiano è andato avanti a tua insaputa… #evoluzioneincontrollata (12 ottobre 2012)
La crudeltà dei social network: ritrovare un amico che non c’è più
Pubblicato: 26 marzo 2012 | Autore: magda paolillo | Archiviato in: privacy | Tags: amicizia, facebook, social network, testamento | Lascia un commento »
Oggi pulizia di Facebook. Poichè uso il social network solo a scopi personali ho deciso di eliminare qualche pregressa richiesta di amicizia accettata impulsivamente e che di fatto non corrisponde ad alcuna conoscenza.
Durante l’operazione ritrovo un account di un amico che da oltre un anno non c’è più. Ovviamente la sua bacheca è ferma, ma ci sono ancora le foto e gli auguri di compleanno da parte degli amici. La tristezza mi assale assieme ad un profondo senso di vuoto.
Provo, attraverso il “Segnala/blocca” di segnalarne la scomparsa, ma posso al limite segnalarlo come molestatore…non è il caso. La moglie non è addentro ai social network, magari non sa nemmeno della presenza dell’account…
Credo che il mio amico resterà lì, legato a me virtualmente finchè avrò un account su Facebook, a ricordarmi il passato e a farmi riflettere sulla eventualità di delegare una eventuale cancellazione dai social network cui sono iscritta.
Etichette variegate per spiegare il mondo (confuso e pericoloso) dei Social Network
Pubblicato: 11 aprile 2011 | Autore: magda paolillo | Archiviato in: etichette | Tags: eitchette, facebook, foursquare, interviste, report, social network, televisione | 2 Commenti »
Nella puntata di Report del 10 aprile 2011, intitolata “Il prodotto sei tu”, giornalista Milena Gabanelli ha “lasciato parlare” molti soggetti per spiegare il Social Network e, soprattutto, le insidie che nascondono.
Ma chi sono questi soggetti?
Leggendo le didascalie inserite nel video, rilevo che per alcuni degli intervistati è dato sapere solo che lavorano in Facebook, Google, Wikipedia Italia, Liber Liber, Associazione Vividown, Autorità Garante delle Privacy, Sophos Italia, Progetto Winston Smith. Per questi soggetti non è stata scritta alcuna qualifica, è stato riportato solo nome e l’azienda. Cosa che, per me utente, dequalifica molto la singola dichiarazione non conoscendo l’autorità della voce, soprattutto quando si tratta di aziende di grandi dimensioni.
A non tutti gli intervistati, però, è stata riservato lo stesso trattamento. Per il Titolare Videoteca, il Titolare Partito Privata Italiano, il Commissario Autorità Garante delle Comunicazioni, il Presidente Assoprovider, l’Avvocato Istituto Italiano per la Privacy e il Capo di Stato Maggiore USA la posizione ricoperta è stata specificata.
Ancora, per Julian Assange, evidentemente, nessuno ha pensato fosse importante scrivere che è il fondatore di WikiLeaks, evidenza che invece è stata data a Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook.
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