Caterina Policaro “L’uso corretto dei social network e la difesa dalle insidie della rete” – Tropea – Caterina Policaro

Pratica, essenziale e molto accattivante questa presentazione sull’uso corretto dei social network:

“L’uso corretto dei social network e la difesa dalle insidie della rete” – Tropea – Caterina Policaro from caterina policaro

Come fare Open Data nei piccoli comuni

Aprire e riutilizzare i dati della PA è possibile. Certo, partire da un piccolo comune è più semplice che smuovere i grossi carrozzoni italiani, ma comunque voglio tenere a mente il caso del Comune di Anzola Emilia come punto di partenza.

Come può fare un piccolo comune a cimentarsi con gli OPEN DATA?
Proverò a dare alcune indicazioni: come si fa per una ricetta di cucina, ecco quali possono essere gli ingredienti:

  1. innanzitutto un progetto e un referente definito (non dimentichiamoci che ogni ente può avere le migliori intenzioni, ma se non c’e qualcuno che conduce il gioco, difficilmente l’obiettivo verra’ raggiunto)
  2. un referente per ciascun settore, perché i cambiamenti non si fanno da soli, ma insieme alla struttura (ci vuole più tempo, ma fa crescere l’organizzazione)
  3. un po’ di formazione non guasta, perché comunque una minima base teorica e’ necessaria
  4. un censimento delle basi dati da cui estrarre ciò che ci serve, sapendo come possiamo utilizzarle ai nostri fini
  5. la collaborazione di qualcuno (Comune capoluogo? Provincia? Regione?) per la pubblicazione dei dati (difficilmente un piccolo Comune può investire risorse in costose piattaforme o siti tematici)
  6. e per ultimo, ma non per ultimo, occorre darsi uno sguardo intorno, cercando i software free che danno modo di rappresentare i dati: e’ vero che stiamo parlando della pubblicazione dei dati in formato “grezzo”, ma e’ anche vero che i dati sono patrimonio dei cittadini, che hanno anche il diritto di leggerli e capirli con facilita’.

[...]
I risultati sono pubblicati in questa pagina, e a breve pubblicheremo tutti i dati di bilancio (preventivo e consuntivo) dal 2011 al 2013 sul portale della Regione Emilia Romagna, con cui abbiamo sottoscritto un accordo.


Tecniche di psicologia web per costruire contenuti

Conoscere la psicologia del web aiuta sicuramente a scrivere contenuti persuasivi, a creare video emozionali e a migliorare la propria immagine.

Questa presentazione offre interessanti spunti di riflessione e qualche consiglio pratico:


La punteggiatura ai tempi di twitter

Schermata 2013-12-09 alle 21.58.06Oggi voglio appuntarmi un incisivo e pratico articolo sull’uso della punteggiatura, e il suo ruolo tutt’altro che secondario, su twitter scritto da Luisa Carrada su il blog del mestiere di scrivere.


Storia dell’ #hashtag in un’infografica

L’hashtag compie 6 anni. Ecco la sua storia:Beutler_Offerpop_Hashtag_Design-final-2
via


Il Personal Branding – La valorizzazione del talento e dell’unicità della Persona

Quali sono le opportunità della Rete oggi? Cos’è il Personal Brand e come si lavora per raggiungere i propri obiettivi? Come si fa comunicazione di se stessi? Quali strumenti ho a disposizione?
Questa presentazione di Tommaso Sorchiotti è da appuntare

Il Personal Branding – La valorizzazione del talento e dell'unicità della Persona from Tommaso Sorchiotti

Progettare il testo – slides di Roberto Polillo

Quasi quasi perdevo queste preziose slides delle lezioni del corso di Interazione Uomo Macchina – Università di Milano Bicocca – del Prof. R. Polillo (A.A.2012-13)!


Come creare (e quando pubblicare) il post perfetto

Ogni infografica sull’argomento “momento giusto per postare” che vedo passare su web e su carta rinnega la precedente…ma non sarà che un orario non c’è o che semplicemente dipende da un bel po’ di variabili che è difficile semplificare?
create-perfect-social-media-posts-infographic
Resta comunque il fatto che i consigli contenuti nel post di Socialmedia today per ottimizzare al meglio la scrittura e la diffusione dei post sui diversi social network mi sembrino più che validi.


Personal branding – History of SEO

Appunto qui questa ottima presentazione sul personal branding:

Aggiungo anche questa storia del SEO, giusto per non farmi mancare nulla:

Se volete approfittare, leggete pure!


Il naming degli allegati è uno sport sottovalutato

Ma rinominare un file prima di inviarlo è un’operazione così faticosa?

A quanto pare sì, visto che continuano ad arrivare a Spotanatomy mail come questa:

Schermata-2013-07-07-alle-16.00

Caro ufficio stampa, ecco cosa evinco da questo invio:

  1. il comunicato stampa non l’hai scritto tu, ma ti limiti solo all’inoltro del file alla stampa
  2. il sig/sig.ra Scott è sul tuo libro paga, ma non vedo come la cosa possa essere di mio interesse
  3. qualcuno ha approvato il file prima del tuo inoltro e la cosa mi pare più che scontata!

Grazie delle preziose informazioni!


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